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Castelli nella Val Pusteria
Castelli: straordinari documenti di storia architettonica locale. La loro variegata tipologia consegue a quella dei luoghi in cui sorgono, come pure ai ripetuti rimaneggiamenti subiti nel tempo. La Val Pusteria è una regione ricca di castelli.
Partendo da Bressanone si incontra subito il castel Rodengo, che è uno tra i più grandi castelli dell’Alto Adige. È posto su una rupe dominante il fiume Rienza. Al suo interno un ciclo di affreschi profani tra i più antichi d’Europa ispirato al poema cavalleresco di Ivano. Il castel Rodengo si può visitare con guida a partire dalla metà di maggio alla metà di ottobre, tel. 0472 454044.
Poco prima di Brunico, sopra San Lorenzo di Sebato, si innalza il castel Badia “Sonnenburg”, antico convento riattato in albergo-ristorante. Da vedere è la cripta della chiesa abbaziale portata in luce nel 1975. Informazioni: tel. 0474 479999.
A Brunico, sulla collina che domina il centro storico di Brunico, troneggia il castello eretto nel 1250 circa dal vescovo di Bressanone Bruno; esso ospiterà prossimamente un Messner Mountain Museo.
A Campo Tures giganteggia il grandioso castello di Tures, menzionato già nel 1136. Il castello conta ben 64 stanze interamente arredate. Interessante da vedere anche la sala dei cavalieri, la biblioteca e l’armeria. Il castello può essere visitato soltanto con guida, tel. 0474 678053.
Nel tratto orientale della Pusteria merita infine una visita il castel Welsperg a Monguelfo, costruito attorno al 1150. Il castello è visitabile a partire dal 1 luglio.
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Sapevate che
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